I cibi adatti per l’estate alle porte

I cibi adatti per l’estate alle porte

Siamo a Maggio, il sole inizia a scaldare l’aria, la natura raggiunge la massima espansione. La sua energia, come pure la nostra, è tutta proiettata verso l’esterno: abbiamo sempre più voglia di stare all’aria aperta, di muoverci, di essere attivi. L’estate è il periodo dell’anno, però, in cui il nostro organismo è sottoposto a stress di vario tipo, primi fra questi il grande caldo e la lunga esposizione ai raggi solari (soprattutto in vacanza). La circolazione sanguigna è sì più attiva, ma dall’altra parte l’apparato digerente (in particolare stomaco e pancreas/milza) rallenta il proprio ritmo, riducendo l’efficienza digestiva: ecco perché è importante iniziare già adesso a pensare ai cibi adatti all’estate: è necessario fare scorta di cibi freschi e vitali, che ci offrano un supporto per la stagione calda che sta per arrivare.

Corretta alimentazione: il primo aiuto arriva dalla tavola

In questo mese che precede l’arrivo dell’estate, possiamo trovare un valido sostegno nell’alimentazione: oggigiorno sappiamo bene che la corretta nutrizione non ha più il solo obiettivo di permetterci di restare in forma, ma rappresenta un vero e proprio sistema di prevenzione e mezzo di benessere.

Il primo aspetto da curare è l’idratazione, per non arrivare ad affrontare i mesi più caldi già in carenza di riserve d’acqua nel corpo. Nonostante la primavera inoltrata non offra ancora alcuni preziosi alimenti ricchi d’acqua come, ad esempio, il melone, l’anguria e il cetriolo, possiamo fare scorta di sedano e fragole, queste ultime regine della tavola di primavera.

 Anche un frutto estivo idrata il tuo corpo!

Anche un frutto estivo idrata il tuo corpo!

 Il sedano idrata perchè è ricco d′acqua!

Il sedano idrata perchè è ricco d′acqua!

Il sedano è composto per circa il 90% da acqua; per questo motivo è anche diuretico e depurativo. È un prezioso alleato di intestino, cervello, ossa, pelle, occhi, perché contiene potassio, fosforo, magnesio e calcio, vitamina C, oltre che la vitamina K, prezioso micronutriente, di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Naturalmente per beneficiare pienamente di tutti i minerali presenti è bene consumarlo freschissimo e crudo, meglio se biologico o da coltivazioni sicure, vista la quantità elevata di acqua contenuta al suo interno. Ricorda che i gambi del sedano della grande industria, vengono trattati per far sì che mantengano il loro colore brillante e fresco. Quindi scegliete sempre con attenzione!

Il “cibo delle fate”, così come lo amava definire Shakespeare, ovvero le fragole, raggiungono il loro periodo naturale di maturazione proprio tra maggio e giugno. Per questo è bene preferirle ad altra frutta che siamo abituati a trovare disponibile tutto l’anno: consumare un alimento di stagione significa fare il pieno di nutrienti e principi attivi, oltre che apportare la giusta quantità di calorie in relazione al periodo dell’anno. Costituite per il 90% da acqua, le fragole idratano il corpo e migliorano il metabolismo; sono ricche di fibra che aiuta a stimolare  la regolarità intestinale e  favorisce la perdita e il controllo del peso corporeo: un alleato prezioso quindi per la fatidica prova costume!
Per consumarle al meglio il segreto sta nel non metterle a bagno, ma sciacquarle (intere con tutto il picciolo) delicatamente con acqua corrente, avendo cura, poi, di asciugarle. In frigorifero si conservano al massimo un paio di giorni, quindi meglio consumarle dalla terra alla tavola!

 In questo periodo preferisci le fragole!

In questo periodo preferisci le fragole!

Insieme alle fragole di cui abbiamo appena parlato, per iniziare il processo di depurazione, inseriamo nei nostri pasti quotidiani carote e spinaci, perché sono ricchi di glutatione, sostanza fondamentale per la funzione di alcuni enzimi epatici (glutatione perossidasi) con azione antiossidante e depurativa. Per mantenere intatto questo enzima è importante consumarli crudi o appena scottati, perché la cottura lo distrugge: ricorda però che per migliorarne l’azione, è utile mangiare in abbinamento anche cibi ricchi di selenio, uno dei nostri micronutrienti preferiti presente nei prodotti ittici, nelle uova e nei fagioli.

Un’idea per assumere la carota e tutte le sue proprietà? Passate nella centrifuga 3 carote e qualche fogliolina di rosmarino. Condisci con succo di limone, una presa di pepe e bevi subito: una bevanda rinfrescante e ricca di di vitamine, minerali ed enzimi, utile per stimolare il fegato.

 

Anche la pelle si protegge mangiando

Abbiamo parlato del fegato, ma con l’estate alle porte dobbiamo prenderci cura anche dell’organo più esteso del nostro corpo: la pelle. Posto che è necessario approcciare l’esposizione al sole gradatamente, per difenderla dalle aggressioni solari, anche in questo caso possiamo partire dalla tavola:  nella nostra dieta quotidiana, dovremmo favorire cibi ricchi di vitamina A e vitamina E che grazie alla loro azione antiossidante e preventiva, ci proteggono nei confronti dell’invecchiamento cutaneo e favoriscono l’abbronzatura, ovvero la naturale reazione della pelle all’esposizione solare.

La dieta infatti influisce sull’aspetto della pelle, oltre che la sua struttura interna. Un’alimentazione sana, equilibrata e corretta, ricca di frutta e verdura fresca e di stagione, è importante non solo per fornire alla cute le sostanze necessarie per difendersi dalle aggressioni dei raggi UV. Dove trovare queste due preziose vitamine dunque?

Per quanto riguarda la vitamina E, possiamo assicurarci le quantità necessarie al nostro organismo attraverso il consumo di alimenti contenenti il suo precursore (alfa-tocoferolo), attraverso una porzione al giorno (circa 30 g) di frutta secca (noci, mandorle, nocciole, macadamia) che possiamo introdurre a colazione e 2-3 cucchiai, sempre al giorno, di olio extravergine d’oliva.

Allo stesso modo, anche per assumere la vitamina A possiamo affidarci al suo precursore, ovvero il betacarotene, micronutriente essenziale per la rigenerazione delle cellule, oltre ad essere un ottimo stimolante della melanina, che protegge la pelle dagli effetti negativi delle radiazioni solari.
Il betacarotene viene convertito in vitamina A solo se i livelli di questa sostanza nel corpo sono inferiori al dovuto, evitando così il rischio di un sovradosaggio di questa vitamina che, se assunta come vitamina preformata, immediatamente disponibile, tende ad accumularsi nell’organismo; d’altra parte, per chi segue una dieta vegetariana, questo è l’unico modo per disporne, dato che le fonti alimentari dirette di questa vitamina coincidono con le proteine animali.

Dove trovare il betacarotene? Ormai è risaputo: il betacarotene si trova soprattutto nella frutta e verdura color giallo-arancio (come le carote di cui abbiamo parlato sopra) e negli ortaggi a foglia verde (spinaci, lattuga, sedano, rucola); l’ideale è consumarli al mattino sotto forma di centrifugati o estratti, per iniziare la giornata col giusto apporto di nutrienti salutari.

Ora che sai quali sono i cibi che non possono mancare sulla tua tavola, ti piacerebbe arrivassero freschissimi direttamente a casa tua?

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